<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Uncategorized | Tecno Focus</title>
	<atom:link href="http://www.tecnofocus.it/uncategorized/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tecnofocus.it/uncategorized/</link>
	<description>Blog sulla tecnologia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Dec 2024 16:16:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.0.11</generator>
	<item>
		<title>Hacker: curiosità e storia della pirateria informatica</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/hacker-curiosita-e-storia-della-pirateria-informatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2022 07:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=1023</guid>

					<description><![CDATA[<p>La pirateria informatica si è sviluppata negli ultimi anni in maniera sempre più preoccupante. Grazie alle nuove tecnologie, gli hacker hanno acquisito sempre più competenze, al punto tale da riuscire a bucare anche siti istituzionali. Ma chi sono questi hacker?</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/hacker-curiosita-e-storia-della-pirateria-informatica/">Hacker: curiosità e storia della pirateria informatica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>pirateria informatica</strong> si è sviluppata negli ultimi anni in maniera sempre più preoccupante. Grazie alle nuove tecnologie, gli hacker hanno acquisito sempre più competenze, al punto tale da riuscire a <strong>bucare anche siti istituzionali</strong>.</p>
<p>Ma chi sono questi hacker? E che cosa fanno?</p>
<h2>Chi sono gli hacker</h2>
<p>Il <strong>termine <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hacker">hacker</a></strong>, come noto, si riferisce a chi sfrutta il proprio <strong>know-how in modo illegale</strong> per aiutare altri con le loro attività di pirateria informatica. Ci sono infatti numerosi hacker che operano nel settore dell&#8217;informatica per scopi autonomici, ovvero senza ricevere pagamenti o materialmente vantaggiati da questo.</p>
<p>Questi utenti, spesso anche chiamati &#8220;<strong><em>gentoo hackers</em></strong>&#8221; dal nome occasionale del pacchetto di software che usano per i propri esperimenti, operano in piena autonomia e senza alcun codice abusivo.</p>
<p>Va detto però, che ci sono gli <strong>hacker buoni</strong> (che operano in white hat) e quelli cattivi che sfruttano <strong><a href="https://www.kaspersky.it/resource-center/definitions/hacker-hat-types">tecniche illecite di black hat.</a></strong></p>
<p>Le piraterie informatiche sono sempre state una realtà, a prescindere dal fatto che ciò avvenga tramite attacchi o semplicemente utilizzando programmi gratuiti per aprire file protetti da password.</p>
<p>Ci sono molte curiosità legate alle hacker, come ad esempio il motivo per cui molti di loro decidono di dedicarsi alla pirateria informatica: spesso la <strong>ricompensa</strong> è <strong>molto alta</strong>, soprattutto quando si tratta di risolvere <strong>problemi complessi</strong> o seguire il comportamento di utenti esterni in maniera investigativa.</p>
<p>Gli hacker utilizzano molteplici metodi per prendere possesso dei dati senza trovarne immediatamente la chiave. Alcuni esperti affermano che usano una tecnica chiamata &#8220;<strong><em>trucchetto sul fondo</em></strong>&#8221; in cui cercano di infiltrarsi in un sito web tramite i cookies, senza lasciare tracce digitali della propria presenza.</p>
<p>Altri hacker possono utilizzare propri tool per accedere a dati sensibili senza usare nessun tipo di metodo convenzionale.</p>
<p>Di contro, al giorno d’oggi anche <a href="http://www.tecnofocus.it/come-aprire-un-sito-internet/">persone poco esperte possono aprire dei siti web</a>, i quali senza le giuste difese saranno una facile preda per questi personaggi senza scrupoli.</p>
<p>Per saperne di più ti consigliamo di <a href="https://www.solunet.it/attacchi-informatici/"><strong>leggere la lista completa</strong></a> dei possibili attacchi informatici e delle protezioni attuabili a vostra difesa, pubblicata su un sito di informatici specializzati, come solunet.it, impegnati a 360° nella difesa dei contenuti web dai pirati del mondo cyber.</p>
<p>Nonostante la pirateria informatica sia legale in alcuni paesi, come l&#8217;Uruguay o il Canada, gli hacker sono visti come <strong>criminali dagli Stati Uniti all&#8217;Europa Occidentale</strong>. Alcuni ricercatori sostengono che gli hacker rappresentano una minaccia per le società moderne, poiché possono compromettere il funzionamento delle reti.</p>
<h2>Storia degli hacker</h2>
<p>Il termine “hacker” deriva da un antico termine inglese, “<strong><em>cyber-criminal</em></strong>”, che indicava chi violava i limiti imposti dagli operatori telefonici per l’accesso alle linee. Nel 1971, Richard Stallman (uno degli ideatori del software libero) definì l’hacker come “<em>un uomo che trova nuove soluzioni alle difficoltà</em>”. Purtroppo con il trascorrere del tempo, il termine cambiò radicalmente a causa di gruppi di esperti informatici, che hanno agito illegalmente per <strong>rubare dati</strong>, <strong>rivenderli</strong> o semplicemente, entrare in possesso di device che non gli appartengono.</p>
<h2>Pirateria informatica cos&#8217;è</h2>
<p>Il termine &#8220;<a href="https://www.ht-avvocati.it/diritto-informatico/pirateria-informatica.php">pirateria informatica</a>&#8221; invece, associato al mondo degli hacker, indica l&#8217;uso di mezzi informatici per violare le condizioni di accesso, uso o divulgazione di materiale protetto da copyright.</p>
<p>La pirateria informatica è un fenomeno diffuso e sempre più frequente, che colpisce in particolare il settore della ricerca scientifica e della produzione artistica. La pirateria informatica è spesso associata a crimini di tipo economico o a violazioni dei diritti umani.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/hacker-curiosita-e-storia-della-pirateria-informatica/">Hacker: curiosità e storia della pirateria informatica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tesla e l’Arrivo della Nuova Auto Low Cost: La Tesla Model Q</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/tesla-e-larrivo-della-nuova-auto-low-cost-la-tesla-model-q/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 16:15:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=1050</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tesla: una rivoluzione nel settore delle auto elettriche Tesla è da anni sinonimo di innovazione nel settore delle auto elettriche. Con il suo approccio pionieristico, l’azienda ha trasformato la mobilità sostenibile da una nicchia di mercato a una scelta accessibile</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/tesla-e-larrivo-della-nuova-auto-low-cost-la-tesla-model-q/">Tesla e l’Arrivo della Nuova Auto Low Cost: La Tesla Model Q</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tesla: una rivoluzione nel settore delle auto elettriche</strong></p>
<p><a href="https://www.tesla.com/it_it">Tesla</a> è da anni sinonimo di innovazione nel settore delle auto elettriche. Con il suo approccio pionieristico, l’azienda ha trasformato la mobilità sostenibile da una nicchia di mercato a una scelta accessibile a un pubblico sempre più ampio. Modelli iconici come la Model S, la Model 3, la Model X e la Model Y hanno ridefinito le aspettative in termini di design, tecnologia e prestazioni delle auto elettriche.</p>
<p>Oltre a offrire veicoli di alta gamma, Tesla ha investito in infrastrutture di ricarica, software di guida autonoma e aggiornamenti software OTA (over-the-air), rendendo l’esperienza di guida sempre più smart e personalizzata.</p>
<p><strong>L’annuncio della Tesla Model Q: la nuova elettrica economica</strong></p>
<p>La notizia che ha catturato l’attenzione del settore automobilistico è l’annuncio della nuova Tesla Model Q, che dovrebbe fare il suo debutto nel 2025. Questo modello rappresenta una svolta epocale per Tesla, poiché si posizionerà in una fascia di prezzo più accessibile rispetto ai modelli precedenti.</p>
<p>Secondo le indiscrezioni riportate da fonti come <a href="https://www.virgilio.it/motori/auto/tesla-model-q-2025-indiscrezioni-auto-elettrica-economica/259780/"><strong>Virgilio Motori</strong> </a>e <a href="https://www.corriere.it/motori/news/24_dicembre_12/addio-tesla-model-2-arriva-piccola-model-q-costera-30-mila-euro-f7f788c4-b7b0-11ef-bdeb-cea46dbed8fe.shtml?refresh_ce"><strong>Il Corriere della Sera</strong></a>, la Tesla Model Q potrebbe avere un prezzo di lancio di circa 30.000 euro, rendendola una delle auto elettriche più competitive sul mercato. L’introduzione di una vettura low-cost è in linea con l’obiettivo dichiarato da Elon Musk di democratizzare l’accesso alla mobilità elettrica.</p>
<p><strong>Caratteristiche e design della Tesla Model Q</strong></p>
<p>Anche se le informazioni ufficiali scarseggiano, le indiscrezioni suggeriscono che la Model Q potrebbe presentare un design compatto, simile a una berlina o a un crossover di piccole dimensioni. Le linee saranno moderne ed essenziali, in linea con il linguaggio stilistico di Tesla.</p>
<p>Dal punto di vista tecnologico, è plausibile che la Model Q erediti molte delle caratteristiche delle sorelle maggiori, come il sistema di infotainment avanzato, gli aggiornamenti software OTA e alcune funzionalità di guida autonoma, seppur con qualche limitazione per contenere i costi.</p>
<p>Il cuore tecnologico della Model Q sarà rappresentato dalle batterie. Per mantenere competitivo il prezzo, Tesla potrebbe adottare le celle 4680, già utilizzate su altri modelli dell’azienda, che offrono maggiore densità energetica e costi di produzione ridotti.</p>
<p><strong>Come la Tesla Model Q cambierà il mercato delle auto elettriche</strong></p>
<p>L’arrivo della Tesla Model Q rappresenta una sfida diretta ai principali produttori di auto elettriche. Con un prezzo di partenza di circa 30.000 euro, Tesla punta a catturare una fetta di mercato oggi dominata da marchi come Renault, Peugeot e Volkswagen, che già offrono modelli a prezzi accessibili.</p>
<p>Se Tesla riuscirà a rispettare la promessa del prezzo e delle prestazioni, la Model Q potrebbe accelerare ulteriormente la transizione verso la mobilità elettrica, spingendo altri produttori a ridurre i costi e migliorare le prestazioni delle loro auto elettriche di fascia media.<strong> </strong></p>
<p><strong>I vantaggi del noleggio a lungo termine per le auto elettriche</strong></p>
<p>Il noleggio a lungo termine rappresenta una scelta strategica per chi desidera guidare un’auto elettrica senza dover sostenere i costi di acquisto. Questa soluzione consente di accedere a veicoli innovativi, come la futura Tesla Model Q, attraverso un canone mensile fisso che include spesso servizi aggiuntivi come manutenzione, assicurazione e assistenza stradale.</p>
<p>Secondo NoleggioSemplice.it, punto di riferimento nel settore del noleggio a lungo termine per le auto elettriche, “il noleggio è la formula ideale per chi vuole sperimentare la mobilità elettrica senza vincoli di proprietà. Offre la possibilità di guidare un’auto sempre nuova, senza doversi preoccupare di svalutazione o imprevisti legati alla gestione del veicolo”. La piattaforma consente personalizzare le offerte in base a durata, chilometraggio e servizi inclusi, offrendo soluzioni flessibili e trasparenti.</p>
<p>Per chi desidera un confronto più ampio delle offerte di noleggio, la sezione dedicata al <a href="https://www.komparatore.it/noleggio-lungo-termine"><strong>Confronto Noleggio Auto a Lungo Termine di Komparatore.it</strong> </a>è uno strumento essenziale. Grazie a questo tool, gli utenti possono visualizzare le tariffe aggiornate in tempo reale, confrontare le condizioni proposte dai principali operatori di noleggio e scegliere l’offerta più vantaggiosa in base alle proprie esigenze. Questa combinazione di strumenti garantisce agli utenti un quadro completo e trasparente delle opzioni di noleggio disponibili per le auto elettriche, semplificando la scelta e favorendo il risparmio.</p>
<p><strong>Le aspettative e le implicazioni per il mercato</strong></p>
<p>L’annuncio della Tesla Model Q ha già scatenato l’interesse di consumatori e investitori. Le attese sono alte, soprattutto considerando il successo ottenuto da modelli come la Model 3, che ha rivoluzionato il segmento delle berline elettriche.</p>
<p>Se le previsioni di prezzo saranno confermate, la Model Q potrebbe innescare una vera e propria guerra dei prezzi nel settore, costringendo i principali player a rivedere le loro strategie. Questo scenario potrebbe portare a un’ulteriore riduzione dei prezzi delle auto elettriche, favorendo l’adozione di massa della mobilità sostenibile.</p>
<p>L’arrivo della Tesla Model Q nel 2025 rappresenta una pietra miliare nella storia delle auto elettriche. Con un prezzo accessibile e una dotazione tecnologica competitiva, la Model Q punta a rivoluzionare il settore, rendendo l’auto elettrica una scelta accessibile a un pubblico sempre più ampio.</p>
<p>Se Tesla riuscirà a mantenere le promesse, la Model Q potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento per le auto elettriche economiche, contribuendo in modo significativo alla transizione verso la mobilità sostenibile. Le aspettative sono alte e non resta che attendere ulteriori sviluppi su questa attesissima novità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/tesla-e-larrivo-della-nuova-auto-low-cost-la-tesla-model-q/">Tesla e l’Arrivo della Nuova Auto Low Cost: La Tesla Model Q</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Drone per Hobby: quanto mi costi?</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/drone-per-hobby-quanto-mi-costi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 11:36:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=960</guid>

					<description><![CDATA[<p>I droni non sono solamente molto utili, ad esempio per rintracciare persone che si sono perse o per trasportare velocemente campioni medici evitando il traffico stradale, ma quelli usati per hobby sono ormai diventati oggetti desideratissimi. Si tratta di una</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/drone-per-hobby-quanto-mi-costi/">Drone per Hobby: quanto mi costi?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>droni</strong> non sono solamente molto utili, ad esempio per rintracciare persone che si sono perse o per trasportare velocemente campioni medici evitando il traffico stradale, ma quelli <strong>usati per hobby sono ormai diventati oggetti desideratissimi</strong>. Si tratta di una vera e propria esplosione, dovuta al fatto che offrono l&#8217;esperienza bellissima di fingersi a bordo di un oggetto volante, e poi realizzano <strong>foto e video stupendi da una nuova prospettiva</strong>, quella aerea, che quindi porta ad un altro livello l&#8217;hobby della fotografia che già oltre 10 anni fa è stato fortemente rilanciato dall&#8217;uscita di fotocamere digitali e smartphone. Non è un caso, quindi, che al momento i droni siano tra i <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://www.tecnofocus.it/regali-di-natale-e-tecnologia-una-coppia-sempre-piu-affiatata/">regali tecnologici più consigliati</a></span>.</p>
<p>Ma quanto bisogna spendere? Cerchiamo di <strong>fare due conti sui principali aspetti da valutare nell&#8217;acquisto di un drone</strong> e sui relativi prezzi. Naturalmente ci concentreremo sui velivoli adatti a fare foto e video da usare per hobby, perché i droni professionali sono tutta un&#8217;altra storia, hanno costi e funzioni completamente diverse. Non dimentichiamo poi che il professionista conosce meglio di chiunque altro il prodotto di cui ha bisogno per lavorare, quindi è impossibile sceglierlo al posto suo, anche se si vuole fare un regalo (al massimo potete pagargli il drone che ha scelto per rinnovare la sua scuderia, ma preparatevi a una spesa importante).</p>
<h2>Budget minimo</h2>
<p>Cominciamo dalla questione principale: <strong>quanto potete o pensate di spendere</strong>? Partiamo dal presupposto che trovare qualcosa di buono a costi ridotti è un controsenso, e quindi una speranza vana.</p>
<p>La verità infatti è che se diamo uno sguardo alla <a href="https://www.ilmiodrone.it/migliori-droni-economici-con-telecamera/">lista dei droni economici più venduti del momento</a>, scopriamo che <strong>molti di quelli che costano meno di 50-100 euro possiamo considerarli alla stregua di semplici giocattoli</strong>, delle &#8220;cinesate&#8221; poco affidabili e poco sicure (&#8220;cinesate&#8221; tra virgolette perché sono di produzione cinese anche molti tra i migliori droni sul mercato). Per trovare un drone che voli decentemente, quindi con un minimo di resistenza al vento e capacità di stare fermo a mezz&#8217;aria con una certa precisione, che sia dotato di una telecamera sufficiente (parliamo di risoluzione minima in FullHD) ma anche di stabilizzatore meccanico (altrimenti guardando le riprese vi verrà il mal di mare) <strong>la cifra finale da mettere in conto è di circa 200 euro</strong>.</p>
<p>Probabilmente è di più di quello che avevate pensato. Se volete risparmiare, aspettate un&#8217;offerta o cercate un codice sconto, ma vi sconsigliamo di scegliere un drone low cost, perché per 200 euro non state certo comprando un gioiello di tecnologia, bensì un drone di fascia medio-bassa, un livello sotto al quale vi sconsigliamo di scendere.</p>
<p>Stiamo parlando di un velivolo <strong>adatto a un principiante</strong>, un drone che voli e faccia riprese in modo decente, ma soprattutto che garantisca un&#8217;autonomia di volo di almeno 20 minuti (già che ci siamo vi consigliamo di prendere almeno 2 batterie, per raddoppiare il divertimento) e che abbia un sensore GPS che consenta la funzione di ritorno automatico al punto di decollo in caso di perdita di segnale, utile per ridurre il rischio che vada a finire chissà dove in caso ci fossero problemi di controllo.</p>
<p>Certo potete anche salite di livello, pur rimanendo nei prodotti pensati per l&#8217;uso amatoriale. Il mercato del resto è ormai abbastanza vario da offrire ai principianti anche <strong>droni ben più costosi</strong>, come ad esempio il nuovo <strong>Mini 2 della DJI</strong>, che è senz&#8217;altro un ottimo drone, che peraltro <strong>pesa meno di 250 grammi</strong> e quindi potrebbe al momento essere usato senza bisogno di patentino: davvero niente male, ma il prezzo di listino per la versione base, con una sola batteria, è di <strong>459 euro</strong>!</p>
<h3>Per volare non basta il drone</h3>
<p>Ultima ma importantissima nota da segnare, anche a proposito di budget. La normativa attualmente vigente in Italia prevede, anche per chi vola solo per divertimento, <strong>l&#8217;assicurazione obbligatoria</strong> (poco meno di 50 euro quelle più economiche), mentre &#8220;l&#8217;attestato di pilota APR per operazioni non critiche&#8221; (comunemente chiamato patentino), che si ottiene superando un esame e <strong>pagando circa 30 euro sul sito dell&#8217;ENAC</strong> (Ente Nazionale Aviazione Civile) è necessario solo per i droni dal peso uguale o superiore a 250 grammi. Per saperne di più vi consigliamo di leggere <a href="https://www.enac.gov.it/sicurezza-aerea/droni/faq-droni">questa pagina proprio sul sito dell&#8217;ENAC, dove ci sono un po&#8217; di FAQ sui droni</a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/drone-per-hobby-quanto-mi-costi/">Drone per Hobby: quanto mi costi?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consigli per impianti d’allarme su misura</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/consigli-per-impianti-dallarme-su-misura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2020 15:17:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=886</guid>

					<description><![CDATA[<p> La protezione della tua casa o del luogo in cui lavori è davvero importante, sia per non subire furti e perdere denaro sia per far sentire al sicuro chiunque frequenti questi luoghi. L’aspetto psicologico dei familiari e dei dipendenti non</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/consigli-per-impianti-dallarme-su-misura/">Consigli per impianti d’allarme su misura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong>La protezione della tua casa o del luogo in cui lavori è davvero importante, sia per non subire furti e perdere denaro sia per far sentire al sicuro chiunque frequenti questi luoghi.</p>
<p>L’aspetto psicologico dei familiari e dei dipendenti non è un fattore meno importante di quello monetario, perché vivere nel perenne timore di subire furti può creare problemi davvero seri. Una casa o un negozio preso di mira dai ladri perde tutto il senso di confort che si vorrebbe avvertire vivendolo per tante ore ogni giorno.</p>
<p>Gli <strong>impianti d’allarme</strong> sono utilizzati per aumentare il grado di sicurezza degli edifici pubblici e privati, ma <strong>bisogna conoscere alcuni importanti dettagli se si vuole installare quello giusto</strong>.</p>
<p>In questo articolo troverai i consigli che devi seguire per ottenere un lavoro fatto a regola d’arte.</p>
<h2>Preventivi per impianti allarme</h2>
<p>Oggi il tempo sembra essere sempre pochissimo e si cercano soluzioni rapide per ogni esigenza, ma quando si tratta di impianti d’allarme e <a href="http://www.tecnofocus.it/come-e-fatto-e-come-funziona-un-antifurto-per-la-casa/">antifurti per la casa</a> devi prenderti un attimo e fare ricerca prima di scegliere l’azienda giusta per l’installazione.</p>
<p>Fare richiesta a chiunque si trovi su internet per avere velocemente informazioni su costi e tempi non è la strada giusta.</p>
<p><strong>Per avere preventivi per impianti d’allarme che siano soddisfacenti bisogna:</strong></p>
<ul>
<li>Selezionare imprese con comprovata esperienza e affidabilità</li>
<li>Contattare l’impresa e fissare un appuntamento per un sopraluogo</li>
<li>Accompagnare i tecnici durate la visita per evidenziare le proprie necessità</li>
<li>Stabilire quando verrà consegnato il progetto o il preventivo</li>
</ul>
<p>Se una ditta che pareva qualificata, a giudicare dal sito web e dalle recensioni, ti elenca prezzi al telefono o si rifiuta di fare un sopraluogo è meglio chiedere spiegazioni e, al limite, evitarla.</p>
<h2>Installazione e collaudo dell’impianto d’allarme</h2>
<p>Una volta che avrai individuato l’azienda che ti dà le maggiori garanzie a fronte di un prezzo consono al tuo budget, non devi pensare “<em>è fatta</em>”.</p>
<p>Anche durante la <strong>fase d’installazione </strong>dei diversi elementi che costituiscono l’impianto d’allarme è bene assicurarsi che i tecnici lavorino <strong>rispettando il progetto</strong>.</p>
<p>In un piccolo sistema di sicurezza per un appartamento questa fase può essere davvero veloce, ma quando si parla di sorvegliare un’intera azienda o un condominio allora i tempi sono più lunghi e diventa <strong>determinante il rispetto del contratto</strong>.</p>
<p><a href="https://www.conforti.it/it/progettazione-sicurezza/impianti-di-allarme-e-videosorveglianza">Chi si occupa con estrema professionalità di impianti d’allarme</a> di certo non trascura le verifiche che devono essere fatte dopo l’installazione, soprattutto quando si tratta di complessi sistemi di sicurezza. <strong>Il collaudo è ciò che ti dà la certezza che tutto funzioni perfettamente</strong>.</p>
<h2>Ricorda la manutenzione degli impianti antifurti</h2>
<p>Bastano le prime cinque parole della <a href="http://www.treccani.it/vocabolario/manutenzione/">definizione di “manutenzione”</a> per capire quanto sia importante richiederla alla ditta che ha installato l’impianto d’allarme: “<em>Il mantenere in buono stato”.</em></p>
<p>Non ti sto dicendo di aspettare che qualcosa non funzioni per chiamare il tecnico, perché potrebbe essere troppo tardi e i ladri potrebbero aver già approfittato di un guasto. Ti invito a chiedere alla ditta di <strong>sottoscrivere un contratto per la manutenzione ordinaria e straordinaria</strong>. Questo ti sarà particolarmente utile per gli impianti d’allarme e video sorveglianza che coprono grandi aree.</p>
<p>Non esiste macchina meccanica o digitale che non abbia bisogno di revisioni, aggiornamenti, sostituzione di pezzi, quindi è meglio programmare le manutenzioni ascoltando il parere di un tecnico affidabile.</p>
<p>Quando ogni dispositivo installato è perfettamente funzionante si può vivere o lavorare sereni all’interno di spazi perfettamente protetti.</p>
<p>Ancora una volta devo ricordarti che <strong>l’attenta scelta dell’azienda è ciò che nel tempo ti permetterà di risparmiare denaro</strong>. Meglio spendere qualche soldo in più all’inizio per avere garanzie maggiori invece di risparmiare per poi trovarsi a sborsare cifre importanti per far fronte ai danni causati dai ladri.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/consigli-per-impianti-dallarme-su-misura/">Consigli per impianti d’allarme su misura</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scegliere la giusta bici per i nostri bambini</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/come-scegliere-la-giusta-bici-per-i-nostri-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2019 09:23:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=828</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ciò che occorre conoscere per scegliere la giusta bici per far giocare i bambini è l’altezza del piccolo. L’età è un parametro spesso fuorviante in quanto ogni bambino ha un ritmo di crescita diverso. Se il bambino ha già padronanza</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/come-scegliere-la-giusta-bici-per-i-nostri-bambini/">Come scegliere la giusta bici per i nostri bambini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che occorre conoscere per scegliere la giusta <a href="https://www.giordanoshop.com/sport-viaggi-e-outdoor/biciclette-e-accessori/biciclette-bambini.html">bici per far giocare i bambini</a> è l’altezza del piccolo. L’età è un parametro spesso fuorviante in quanto ogni bambino ha un ritmo di crescita diverso. Se il bambino ha già padronanza della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bicicletta">bicicletta</a>, vale la pena prendere una taglia un po’ più grande per utilizzarla più a lungo. Per un bambino alle <strong>prime armi</strong>, invece, questo può essere deterrente: il piccolo potrebbe scoraggiarsi per la difficoltà aggiuntiva data da una bici troppo grande.</p>
<h2>Quando acquistare la prima bicicletta</h2>
<p>I bambini crescono a ritmi differenti uno dall’altro. Così come gli adulti, non esiste una formula universale per decidere a che età sono pronti per la loro prima bicicletta. Per i bambini più piccoli che stanno appena cominciando ad andare in bici è consigliabile l’uso di una bici  <strong>senza pedali</strong>, da utilizzare con il supporto di un genitore. In questo modo sarà più facile abituarsi all’equilibrio e  sarà possibile per il bambino acquistare in maniera graduale <strong>l’autonomia necessaria</strong> per passare alla versione con rotelle. L’età giusta per questo tipo di biciclette è 2-3 anni.</p>
<h2>Caratteristiche delle bici per bambini</h2>
<p>Le bici per bambini si distinguono da quelle degli adulti per alcune caratteristiche che favoriscono la stabilità e la sicurezza dei piccoli ciclisti. Alcuni di questi fattori, da verificare prima di acquistare una bici, possono essere:</p>
<ul>
<li><strong>freni sui cerchioni</strong>: sono calibrati secondo le manine dei bambini e, naturalmente, sono a prova di caduta;</li>
<li><strong>raggi della ruota</strong>: realizzati in acciaio, sono particolarmente robusti e stabili.</li>
<li><strong>accessori</strong>: il casco è obbligatorio per tutti i bambini (e anche per gli adulti!) per proteggersi da cadute accidentali.</li>
</ul>
<h2>Bici con rotelle o senza?</h2>
<p>Molti di noi hanno imparato ad andare in bici con le rotelle. Gli <strong>stabilizzatori</strong>, questo il nome tecnico, stanno lentamente cedendo il passo alle biciclette senza pedali. Si tratta di biciclette, in plastica, metallo o perfino legno, con due ruote e nessun sistema di trasmissione. Grazie a queste speciali biciclette il bambino imparerà fin da subito il <strong>concetto di equilibrio</strong>: infatti, dopo un po’ di tempo, imparerà autonomamente a prendere velocità, sollevare le gambe e lasciarsi andare sulla bici in equilibrio. Quando il bambino sarà entrato abbastanza confidente con questo mezzo, sarà giunto il momento di procurargli una bicicletta con i pedali, ma senza rotelle. In tal modo tutto ciò che dovrà imparare sarà <strong>l’uso dei pedali</strong> e dei freni.</p>
<h2>Come scegliere la misura giusta</h2>
<p>Soprattutto all’inizio è importante scegliere biciclette per bambini che non siano troppo grandi. Una <strong>regola</strong> molto semplice per evitare di sbagliare è: i bambini devono sempre riuscire a toccare terra con i piedi una volta in sella alla sua bici, senza alcuna fatica. Le misure delle biciclette sono in <strong>pollici</strong>, relativi alla dimensione delle ruote. Ma vediamo nel dettaglio le misure specifiche:</p>
<ul>
<li>10 pollici (senza pedali): età 2-3 anni, altezza bambino 78-107 cm.</li>
<li>12 pollici: età 3-5 anni, altezza bambino 87-120 cm.</li>
<li>14 pollici: età 4-7 anni, altezza bambino 95-127 cm.</li>
<li>16 pollici: età 5-8 anni, altezza bambino 107-130 cm.</li>
<li>20 pollici: età 6-9 anni, altezza bambino 113-135 cm.</li>
</ul>
<p>Fatte queste considerazioni, interviene il <strong>gusto del bambino</strong> sulla bicicletta che più gli piace. Fra supereroi, principesse, personaggi dei cartoni animati e dei film, la scelta è ampia. Ma facile da accontentare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/come-scegliere-la-giusta-bici-per-i-nostri-bambini/">Come scegliere la giusta bici per i nostri bambini</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proteggi il tuo iphone</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/proteggi-il-tuo-iphone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[focusxx99]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 May 2016 09:34:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=270</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi possiede un I phone sa benissimo che una delle prerogative fondamentali ? quella di proteggerlo da eventuali urti, graffi, ammaccature, ecc.. Per questo si ? alla continua ricerca della giusta cover, o comunque di una soluzione idonea per poter</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/proteggi-il-tuo-iphone/">Proteggi il tuo iphone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Chi possiede un I phone sa benissimo che una delle prerogative fondamentali ? quella di proteggerlo</strong> da eventuali urti, graffi, ammaccature, ecc.. Per questo si ? alla continua <a href="http://www.tecnofocus.it/cover-personalizzate-phone-le-migliore-idee/">ricerca della giusta cover</a>, o comunque di una soluzione idonea per poter proteggere questo costoso, e quindi prezioso, oggetto. In commercio sono disponibili infatti, oltre alle cover stesse, anche pellicole e bumper e tante altre soluzioni. Ma cosa sono esattamente?</p>
<p>Cominciamo con le pellicole. Esse, lo sai gi?, essendo trasparenti, non vanno ad alterare l?estetica del tuo smartphone e hanno il grande vantaggio di preservarlo da graffi. Generalmente quando acquistate un cellulare, esso ha gi? la pellicola ma a lungo andare essa si usura o viene via, quindi va cambiata. Il problema ? che la sua applicazione crea il pi? delle volte bolle d?aria, fastidiosissime! Bisogna essere molto pazienti e precisi nel compiere questa operazione, oppure chiedere al commerciante stesso di farlo. Sappi inoltre che il mercato offre diverse tipologie di pellicole, come quella anti-riflesso o anti-impronte e che sono presenti in qualsiasi negozio o anche bancarella.</p>
<p>Poi abbiamo il bumper, in altre parole la custodia fatta di silicone, che forse pu? essere la soluzione ottimale e soprattutto pu? permetterti di essere originale e di distinguerti dagli altri poich? il pi? delle volte si tratta di pezzi molto singolari. In commercio ci sono infatti un?infinit? di modelli ma <strong>il principio ? sempre quello di proteggere s?, ma soprattutto di mantenere inalterato il design dell?I ph</strong>one, senza nascondere il logo e il design inconfondibile.</p>
<p>Esistono anche bumper il gel o in poliuretano semi trasparente che si modellano durante il <strong>posizionamento stesso del cellulare nella custodia, la quale risulter? per? molto rigida al termine</strong> dell?operazione. Questo tipo di cover ? molto confortevole, pu? essere minimal o molto colorata, e pu? comunque personalizzarsi un po? come si vuole.</p>
<p>Un?altra soluzione ancora potrebbe essere quella proposta dal team Mod-3 che ha ideato Radius, ovvero una sorta di X che si mette sulla parte posteriore del cellulare. Radius non ? ancora in commercio ma ? possibile pre-acquistarlo sul sito Kickstarter dove ? disponibile nel rosso, ciano e alluminio. ? una alternativa molto originale ed estremamente leggera, pesa infatti solo 4,4 grammi, e permette di proteggere i punti pi? sensibili dell?I phone, vale a dire angoli, parte posteriore, schermo e fotocamera. Non a caso tutti gli angoli dello smartphone vengono rivestiti con un materiale antiscivolo di spessore non troppo doppio che serve appunto ad evitare che lo schermo tocchi alla superficie sulla quale lo appoggi riportando graffi o danni in generale, oltre che ad attutirne eventuali urti.</p>
<p>Poi ci sono le normali cover, come quella classica rigida, che proteggono bene sia la parte posteriore, che sai bene che essendo in alluminio ? molto delicata, sia lo schermo che la cornice in vetro, e poi ? anche facilmente personalizzabile. <strong>Solo per fare qualche nome abbiamo la Puro Stripe e quella di iCheer, oppure quella di Krizzl</strong>. Unico inconveniente ? quello di andare a stravolgere il design del telefono e di non essere assolutamente flessibile, rischiando a volte pure di rovinare il telaio laterale del tuo I phone durante l?operazione di inserimento.</p>
<p>Ci sono infine le sleeve, che sono delle cover integrali, e le skin. Occhio per? alle cover in alluminio che possono inficiare la ricezione del telefono o del Wi-Fi.</p>
<p>Come vedi il mercato offre tantissime possibilit? per poter proteggere per il tuo cellulare, devi solo capire quale ? quella a te pi? vicina e che pi? incontra il tuo gusto.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/proteggi-il-tuo-iphone/">Proteggi il tuo iphone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bici e mtb: perché l’usato conviene?</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/bici-e-mtb-perche-lusato-conviene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2016 17:35:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=583</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le biciclette hanno un terribile difetto: dopo un anno dal loro acquisto, il loro valore comincia a scendere inesorabilmente a prescindere da marca e dall’uso che se ne è fatto. Questo significa che il mercato riguardante le bici e mountainbike</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/bici-e-mtb-perche-lusato-conviene/">Bici e mtb: perché l’usato conviene?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le biciclette hanno un terribile difetto: dopo un anno dal loro acquisto, il loro valore comincia a scendere inesorabilmente a prescindere da marca e dall’uso che se ne è fatto. Questo significa che il mercato riguardante <a href="http://www.mondobicistore.com/16-usato"><strong>le bici e mountainbike usate</strong></a> è sempre in continua crescita. Moltissime persone amano acquistare modelli nuovi ogni anno, per evitare pure di ritrovarsi con una bici il cui valore è troppo basso. Per cui se si è particolarmente attenti, si possono concludere degli ottimi affari nel mercato dell’usato.</p>
<p>Per stare attenti bisogna ovviamente avere ben chiari alcuni concetti che ci aiuteranno nell’acquisto della nostra bicicletta. Prima di tutto bisogna cercare di essere informati sugli ultimi modelli e novità. È importantissimo avere un metro di paragone per capire se i prezzi proposti sono giusti e se ci troviamo davvero di fronte a un buon affare. Per fare un confronto vi consigliamo di dare un’occhiata su internet, così da capire più o meno quali sono i prezzi applicati in questo momento. Così saprete subito se vi stanno proponendo un prezzo troppo alto, o se siete fortunati, più basso.</p>
<p>Se si vogliono concludere ottimi affari con i privati, è necessario intendersi un po’ di meccanica. Quando si acquista un usato, non possiamo essere sicuri al 100% dell’utilizzo che ne è stato fatto in precedenza. Se ci capite un po’, potete notare subito se la bicicletta ha bisogno di riparazioni e contrattare così sul prezzo e magari occuparvi voi dei pezzi di ricambio. Non sempre una bicicletta usata è subito pronta per essere usata e in quel caso ovviamente vi costerà di più. Se invece ci sapete fare con la meccanica, potete strappare la bicicletta a un buon prezzo, tenendo ovviamente conto di quanto vi costerà sistemarla.</p>
<p>Un altro aspetto che può aiutare nell’acquisto, è sicuramente essere dei ciclisti con un po’ di esperienza. Infatti, solo con l’esperienza e un po’ di conoscenza a riguardo si può sapere quali sono le parti della bicicletta che sono maggiormente soggette a sollecitazioni. Un biker sa dove guardare e capisce se graffi e crepe possono essere segnale di un danno più grave. Un piccolo graffio ci può dire davvero molto sulla bicicletta che stiamo acquistando.</p>
<p>A parte questi dettagli un po’ più tecnici, un altro aspetto che deve guidarvi nella scelta della bici giusta è il vostro buon senso. Purtroppo nel mondo dell’usato si possono incontrare anche biciclette rubate, quindi risalite sempre alla provenienza della bici. Se il numero di telaio è stato reso illeggibile, allora c’è qualcosa che non va.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/bici-e-mtb-perche-lusato-conviene/">Bici e mtb: perché l’usato conviene?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le migliori cose da vedere a Follonica</title>
		<link>http://www.tecnofocus.it/le-migliori-cose-da-vedere-a-follonica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2016 17:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=623</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se siete diretti a Follonica per le vacanze, allora vi sarà molto utile sapere quali sono le migliori cose da vedere e visitare in questa zona. In questo articolo vogliamo parlarvi di alcune delle attrazioni principali da visitare, se si</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/le-migliori-cose-da-vedere-a-follonica/">Le migliori cose da vedere a Follonica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se siete diretti a Follonica per le vacanze, allora vi sarà molto utile sapere quali sono le migliori cose da vedere e visitare in questa zona. In questo articolo vogliamo parlarvi di alcune delle attrazioni principali da visitare, se si è diretti a Follonica.</p>
<p>Iniziamo subito con la parte storica della città, parlandovi di siti archeologici come quello del Castello di Villa. Dell’antico castello ormai rimangono solo le mura e la torre. In antichità veniva usato come la residenza d’estate dei vescovi della città di Lucca. La proprietà passò a varie famiglie celebri della storia, per poi finire sotto il controllo del Granducato di Toscana.</p>
<p>La Chiesta di San Leopoldo è un altro edificio storico molto interessante, realizzato nell’800. Al suo interno è possibile ammirare vari arredi realizzati in ferro, così come il frontone esterno che è stato realizzato interamente in ghisa. È un edificio dallo stile sicuramente particolare e interessante.</p>
<p>Un altro edificio da visitare è il Palazzo Granducale. Questo fu fatto costruire nel 1845 dal Granduca Leopoldo II. All’interno il palazzo è finemente decorato con affreschi di vario tipo e pure il suo giardino è uno spettacolo da non perdere. Al suo interno possiamo trovare pure una vasca realizzata dalla bottega del Canova e fatta preparare da Napoleone come regalo per la sorella Elisa Bonaparte.</p>
<p>Per quanto riguarda le spiagge, Follonica presenta un lungo tratto formato da sabbia fine e fondale basso che cambia profondità in modo molto graduale. La spiaggia è sia libera che attrezzata. Lido è un’altra spiaggia molto vicina al centro. Da qui potrete ammirare le coste dell’isola d’Elba e della Corsica, quando le giornate sono belle serene. Altrimenti potete visitare la Carbonifera, che si trova a soli 5 km dalla città. Anche qui possiamo trovare spiaggia fina, stabilimenti e tratti liberi oltre che la caratteristica pineta che circonda questa spiaggia.</p>
<p>Follonica è circondata da vari parchi naturali come quello delle Colline Metallifere Grossetane. Questo presenta al suo interno siti archeologici di origine etrusca, aree naturali protette, castelli, borghi e aree di archeologia industriale. Qui la natura e la storia si fondono alla perfezione, offrendo paesaggi molto belli da vedere e visitare.</p>
<p>Per quanto riguarda gli alloggi, se cercate qualche appartamento in affitto, allora potete contattare le agenzie del posto come l’<a href="http://www.fabbrimmobiliare.it/"><strong>agenzia immobiliare Fabbri</strong></a>. Follonica propone anche molte attività per l’intrattenimento dei turisti proponendo vari tipi di sport da quelli più tradizionali e non, e manifestazioni di vario tipo durante tutto il corso dell’anno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it/le-migliori-cose-da-vedere-a-follonica/">Le migliori cose da vedere a Follonica</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
