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	<title>Hardware | Tecno Focus</title>
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	<description>Blog sulla tecnologia</description>
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		<title>Stampanti tessere e badge PVC: come sceglierle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Aug 2022 13:58:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le tessere plastificate sono ormai molto diffuse, basti pensare alle card per eventi, fiere, attività sportive o badge aziendali. Ma non solo, sono utilizzate anche da supermercati, scuole, palestre e club sportivi, che solitamente si rivolgono a fornitori specializzati per</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le<strong> tessere plastificate</strong> sono ormai molto diffuse, basti pensare alle card per eventi, fiere, attività sportive o badge aziendali.</p>
<p>Ma non solo, sono utilizzate anche da supermercati, scuole, palestre e club sportivi, che solitamente si rivolgono a fornitori specializzati per acquistare un numero preciso di tessere PVC.</p>
<p>Dotarsi di <strong>una stampante tessere PVC </strong>consentirebbe a tutte queste realtà di essere indipendenti rispetto a terzi e anche di stampare al bisogno, senza sprechi di tempo e denaro.</p>
<p>Grazie agli<strong> e-commerce online</strong> specializzati, è possibile acquistare una stampante tessere in ogni momento, e avere una vasta scelta, come quella proposta dal sito <a href="https://www.omnitekstore.it/45-stampanti-tessere">https://www.omnitekstore.it/45-stampanti-tessere</a>.</p>
<h2>I vantaggi di possedere una stampante tessere PVC</h2>
<p>Indiscutibilmente, avere una stampante tessere è un vantaggio perché permette di essere indipendenti sia da un punto di vista produttivo, ma anche di marketing.</p>
<p>Infatti, avere una stampante aziendale permette di:</p>
<ul>
<li><strong>avere tessere personalizzate</strong>, con un design scelto dall’azienda che rifletta il suo brand, differenziandosi così dalla concorrenza;</li>
<li><strong>decidere la quantità di tessere da stampare</strong>, in base alla richiesta effettiva, e non di stimare il numero in modo preventivo.</li>
<li><strong>avere le tessere in tempi più brevi</strong>, in quanto non è necessario passare per un intermediario e sottostare ai suoi tempi di stampa.</li>
<li><strong>attivare sconti e premi fedeltà</strong>, da accumulare grazie alla tessera.</li>
<li><strong>abbattere i costi</strong>, in quanto saranno stampate solo le tessere necessarie e ancora una volta, non si deve passare per un intermediario (che dovrà avere un margine sulla vendita).</li>
</ul>
<h2>Stampante card plastificate: quale modello scegliere?</h2>
<p>Esistono diversi tipi di stampanti per etichette, con funzionalità e caratteristiche diverse.<br />
Al momento dell’acquisto i dubbi possono essere tanti, per questo è sempre meglio rivolgersi ad un sito specializzato.</p>
<p>Il primo passo da effettuare quando si sta valutando l’acquisto di una stampante per etichette è l’analisi dei vari modelli, ma soprattutto quella delle necessità aziendali.</p>
<p>Da prendere in considerazione il fatto che esistano due diverse tipologie di stampa, che danno una resa finale diversa.</p>
<ul>
<li><strong>Stampa a sublimazione</strong>, è la tecnica più economica e veloce, che permette di produrre badge di qualità media. Per funzionare, il calore della testina fonde l’inchiostro direttamente sulla carta pvc. Viene utilizzata principalmente per stampare codici a barre, testi e semplici grafiche.</li>
<li><strong>Stampa a ritrasferimento</strong>, è una tecnica di stampa di fascia alta. Si ottiene la stampa in due fasi. Il layout è stampato su una pellicola, che viene fusa termicamente sulla superficie del badge. Si tratta di un tipo di stampa più sofisticato e costoso, che richiede anche tempistiche più lunghe.</li>
</ul>
<h2>Domande da farsi prima di acquistare una stampante tessere PVC</h2>
<p>I <strong>modelli di stampanti tessere PVC </strong>sono svariati, quindi ci si può porre alcune domande, che aiuteranno a orientarsi verso la giusta scelta.</p>
<ul>
<li>L’azienda ha bisogno di stampare a colori o in bianco e nero?</li>
<li>C’è necessità di stampare solo da un lato o anche fronte/retro?</li>
<li>In che quantità è necessario stampare?</li>
<li>È fondamentale che la stampa avvenga velocemente o non ci sono vincoli di tempo?</li>
<li>Quale connessione internet c’è a disposizione per connettere PC e stampante?</li>
<li>Di quale risoluzione c’è bisogno? 300 o 600 dpi?</li>
<li>Le tessere andranno laminate?</li>
</ul>
<p>Una volta trovata una risposta a tutte queste domande, la scelta della stampante giusta sarà molto più semplice.</p>
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		<title>Sistemi PLC, come funzionano e quando si usano?</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/sistemi-plc-come-funzionano-e-quando-si-usano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2021 11:24:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il  Programmable Logic Controller – Controllore Logico Programmabile – viene anche chiamato PLC e indica uno strumento che si usa per il controllo intelligente dei processi industriali. Il loro funzionamento avviene tramite un programma preposto che elabora segnali analogici e</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il  <em>Programmable Logic Controller</em> – Controllore Logico Programmabile – viene anche chiamato <strong>PLC</strong> e indica uno strumento che si usa per il controllo intelligente dei processi industriali. Il loro funzionamento avviene tramite un programma preposto che elabora <strong>segnali analogici e digitali</strong>, secondo cosa i sensori presenti elaborano e inviano.</p>
<p>Vediamo insieme le loro <strong>caratteristiche</strong> e quando si usano?</p>
<h2>Che cosa sono i PLC</h2>
<p>I <strong>sistemi PLC </strong>sono evoluti, tecnologici e intelligenti nati nel 1968 grazie allo studio di  <strong>Dick Morley</strong>. Uno sviluppo continuo nel tempo che ha portato questi strumenti ad essere oggi molto più economici, performanti e compatti.</p>
<p>Si trovano all’interno delle industrie ma anche nelle <a href="https://www.vanityfair.it/lifestyle/hi-tech/2021/10/14/5-vasi-smart-per-coltivare-un-giardino-in-casa">abitazioni</a> comuni, per la gestione automatica di irrigazione, allarme e riscaldamento. Sono stati sviluppati per lavorare nell’<strong>automazione industriale</strong> e sono utilizzati anche per la loro capacità di calcolo; una robustezza tale da resistere a polvere, vibrazioni, sbalzi di temperatura e umidità che potrebbero presentarsi all’interno di uno stabilimento.</p>
<p>In certi casi, dove richiesto, lavorano anche 24 ore su 24 per tutti i 365 giorni dell’anno. I <strong>sistemi PLC</strong> in linea generale sono composti da:</p>
<ul>
<li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/CPU">CPU</a></li>
<li>Alimentatore</li>
<li>Schede di ingresso e uscita analogiche</li>
<li>Schede di ingresso e uscita digitali</li>
</ul>
<p>Ci sono poi <strong>altri componenti </strong>che si possono aggiungere su richiesta o quando è necessario operare in rete, dotando il sistema di una scheda di comunicazione adatta al protocollo di rete presente in azienda. Non mancano le schede speciali di livello alto ideali per permettere un conteggio veloce, schede PID o altro che potrebbe essere utile.</p>
<p>Riassumendo, diventa necessario avvalersi di soli strumenti certificati e di alta qualità come i <a href="https://www.telmotor.it/automation-plc/">sistemi plc Siemens forniti da Telmotor</a> così da poter adeguarli al tipo di destinazione d’uso desiderata. Con aggiunte e modifiche, i PLC possono essere integrati ai vari processi industriali ma anche avere un controllo totale dell’operazione indipendente dal ciclo del <strong>macchinario</strong>.</p>
<h2>Quando si usano i sistemi PLC</h2>
<p>I <strong>sistemi PLC</strong>, come già ampiamente discusso, sono nati per le industrie ma sono utili anche nella gestione di condomini e stabilimenti per il controllo degli <strong>allarmi</strong>, irrigazione e riscaldamento centralizzato.</p>
<p>Nell’ambito della automazione industriale si adattano agli impianti di produzione, con conteggio numero di prodotti per ammortizzare il costo dell’automazione. Anche un <strong>impianto semplice </strong>presenta un sistema automatizzato evoluto, seppur più facile da utilizzare e gestire. Questi possono trovare impiego sugli autobus o per una gestione mediamente elementare (spostare l’oggetto dal punto A al punto B in completa autonomia).</p>
<p>Ovviamente ci sono anche i <strong>sistemi evoluti</strong> e tecnologicamente avanzati, studiati per permettere una velocità e capacità di calcolo continuativa in ambito chimico o di precisione (come per gli aerei). Le prestazioni di un PLC sono di altissimo livello e si possono adattare alle richieste di ogni singola industria e realtà esistente.</p>
<p>Il suo <strong>cervello è programmato per stupire</strong>, ma perché funzioni al meglio è bene rivolgersi solo a professionisti del settore. Quest’ultimi si occuperanno della vendita e dell’installazione; in un secondo momento le persone preposte potranno personalizzare il sistema come da necessità interna integrando, quando necessario, ulteriori funzioni.</p>
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		<title>Quali sono i cavi per PC da conoscere?</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/quali-sono-i-cavi-per-pc-da-conoscere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2021 07:55:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si possiede un PC è fondamentale saper riconoscere tutte le porte disponibili e orientarsi sulla scelta dei cavi da poter collegare alle diverse periferiche. Infatti, una delle domande che più si pone chi si affida al &#8220;fai da te&#8221;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si possiede un PC è fondamentale saper riconoscere tutte le porte disponibili e orientarsi sulla scelta dei cavi da poter collegare alle diverse periferiche. Infatti, una delle domande che più si pone chi si affida al &#8220;fai da te&#8221; riguarda proprio il collegamento dei vari cavi.</p>
<p>Specialmente quando si decide di assemblare in completa autonomia un computer, la parte più difficile è proprio il posizionamento corretto dei diversi cavi. I vari componenti del pc devono essere connessi in modo che tutto funzioni al meglio. Bisogna districarsi tra i cavi Ethernet per collegare il modem alla scheda di rete e i diversi cavi per collegare la scheda video al monitor, e molto altro ancora. Se non si conoscono appieno le varie componenti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hardware">hardware</a>, riuscire a orientarsi tra i diversi dispositivi da collegare può essere abbastanza complicato. Inoltre, possibili errori possono causare il cattivo funzionamento del computer.</p>
<p>In questo articolo verranno elencati i<a href="https://www.haxteel.eu/54-cavi-alim-esterni"> principali cavi PC esterni</a> disponibili e scopriremo, nel dettaglio, le caratteristiche e gli eventuali problemi di compatibilità.</p>
<h2><strong>I cavi di tipo USB (Universal Serial Bus)</strong></h2>
<p>Si tratta, sicuramente, dei cavi più comuni sul mercato e i più utilizzati dagli utenti. Servono a connettere, al PC, le principali periferiche, come mouse e tastiera, ed altri dispositivi (come chiavette, hard disk esterni, cuffie, ma anche per ricaricare la batteria di un dispositivo mobile). Anche se è possibile trovarli ovunque, essi non sono tutti gli stessi. Ciò che cambia è la velocità di trasmissione. Le vecchie porte USB 1.0 avevano una velocità massima di trasferimento dati pari a 12 Mbps. La versione 2.0, invece, ha una velocità di trasmissione dati di 480 Mbps. La versione più recente di questa tecnologia, l’USB 3.0, arriva ad una velocità molto più elevata, ovvero 4,8Gbps.</p>
<p>I cavi USB si possono trovare nelle varianti micro e mini, solitamente utilizzate in dispositivi portatili e di piccole dimensioni come<a href="http://www.tecnofocus.it/migliori-5-tablet-android-al-mondo/"> tablet</a>, smartphone, fotocamere, lampade smart e così via.</p>
<h2><strong>VGA (Video Graphics Array)</strong></h2>
<p>Il cavo VGA è, sicuramente, uno degli standard più comuni e che più si è diffuso in tutto il mondo. Anche se al giorno d’oggi rappresenta una tecnologia superata da soluzioni più moderne, in molti ancora la utilizzano per collegare i propri dispositivi. Infatti, si tratta di un cavo video utilizzato per trasportare il segnale da una fonte sorgente a una che riceve, l’esempio più comune è il collegamento del PC al monitor. È molto semplice da individuare e distinguere grazie anche alla sua particolare forma. Infatti, presenta agli estremi due viti che servono a fissarla alla porta in maniera stabile e sicura.</p>
<p>Questa particolare tipologia di cavo è formata da ben 15 poli servono a trasmettere il segnale video in modo opportuno. Il segnale trasmesso dai cavi VGA è totalmente analogico e non permette di trasportare il segnale audio. Questo è un grosso limite che è stato superato dal successore di questa tipologia di cavo, ovvero la tecnologia HDMI, che vedremo di seguito.</p>
<h2><strong>HDMI (High-Definition Multimedia Interface)</strong></h2>
<p>Questa tipologia di connettore, ormai tra le più famose ed utilizzate, è molto diffusa tra chi utilizza soprattutto console per videogiochi e televisori di ultima generazione. Infatti, questa tecnologia è molto recente e non è compatibile con i vecchi dispositivi. Si distingue per l’ottima qualità del segnale trasmesso. Sono in commercio quattro differenti tipologie di cavo HDMI:</p>
<ul>
<li>Il tipo A, tra i più noti e utilizzati in tutto il mondo;</li>
</ul>
<ul>
<li>Tipo B;</li>
</ul>
<ul>
<li>Tipo C, che vengono utilizzati per fotocamere e videocamere di ultima generazione;</li>
</ul>
<ul>
<li>Tipo D.</li>
</ul>
<h2><strong>DVI (Digital Visual Interface)</strong></h2>
<p>Successore della tecnologia VGA è anche l’interfaccia DVI. Si possono distinguere tre diverse tipologie di questa famiglia di connettori, ognuna delle quali possiede specifiche tecniche ben precise:</p>
<ul>
<li>DVI-A che serve per la trasmissione di segnali di tipo analogico ed è utile per collegare monitor CRT e LCD di bassa qualità;</li>
<li>DVI-D che serve a trasmettere segnali di tipo digitale;</li>
<li>DVI-I che permette di trasmettere segnali sia digitali che analogici.</li>
</ul>
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		<item>
		<title>Hai mai pensato a una stampante multifunzione che permette di cancellare?</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/hai-mai-pensato-a-una-stampante-multifunzione-che-permette-di-cancellare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2020 16:47:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi la maggior parte di ciò che si scrive, copia, archivia passa sullo schermo di un computer e diamo per scontato che ogni documento si possa tranquillamente modificare senza perdere tempo. Ma cosa succede quando si va alla stampante dell’ufficio</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-946" src="http://www.tecnofocus.it/wp-content/uploads/2020/10/tecnofocus.it_800x534.jpg" alt="" width="800" height="534" srcset="https://www.tecnofocus.it/wp-content/uploads/2020/10/tecnofocus.it_800x534.jpg 800w, https://www.tecnofocus.it/wp-content/uploads/2020/10/tecnofocus.it_800x534-300x200.jpg 300w, https://www.tecnofocus.it/wp-content/uploads/2020/10/tecnofocus.it_800x534-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />Oggi la maggior parte di ciò che si scrive, copia, archivia passa sullo schermo di un computer e diamo per scontato che ogni documento si possa tranquillamente modificare senza perdere tempo.</p>
<p>Ma cosa succede quando si va alla stampante dell’ufficio e si scopre di aver stampato un centinaio di fogli con errori? Succede che si deve rifare tutto da capo perdendo tempo e denaro.</p>
<p>Per venire incontro all’esigenza di <a href="http://www.tecnofocus.it/stampanti-per-etichette-errori-frequenti-e-soluzioni/">correggere un documento appena uscito dalla stampante</a> o di riutilizzare un foglio dopo averlo letto la <strong>Toshiba ha inventato la prima stampante multifunzione cancellabile</strong>.</p>
<p>Cerchiamo di capire meglio come funziona e quali vantaggi dà questa tecnologia a cavallo tra l’analogico e il digitale.</p>
<h2>La stampante cancellabile come funziona?</h2>
<p>Era il giugno del 2017 quando Toshiba annunciava in anteprima l’uscita della “<em>prima stampante monocromatica dotata della funzione di stampa cancellabile</em>”, così come da titolo del <a href="https://www.youtube.com/watch?v=BKd5ljm-9H0">video</a> pubblicato sul canale YouTube dell’azienda.</p>
<p>I modelli <strong>e-studio 3508LP, 4508LP, 5008LP</strong> sono le prime macchine in grado di stampare in bianco e nero tradizionale (come una comune stampante) oppure in modalità cancellabile (una novità dai risvolti molto interessanti).</p>
<p>La rivoluzione è determinata dal <strong>toner blu cancellabile </strong>che permette di porre rimedio agli errori fatti anche dopo aver stampato un documento.</p>
<p>Il funzionamento non è per nulla complicato e permette di avere copie fisiche di tutti quei file che ogni giorno realizziamo e leggiamo dallo schermo, ad esempio: e-mail, circolari, tabelle, elenchi, appunti, presentazioni, inviti, fascicoli informativi.</p>
<p><strong>Il processo di stampa/cancellazione/ristampa è così schematizzabile:</strong></p>
<ol>
<li>Il documento provvisorio viene stampato con il toner blu cancellabile</li>
<li>Le penne Pilot FriXion consentono di scrivere sul documento provvisorio</li>
<li>Il blu viene cancellato dalla stampante multifunzione ibrida posizionando il documento in un apposito cassetto</li>
<li>Il foglio cancellato può essere riutillizzato</li>
<li>Il documento definitivo è stampato con il toner nero indelebile</li>
</ol>
<p>Tutto questo può essere eseguito molto semplicemente selezionando le apposite funzioni sullo schermo touch della stampante.</p>
<h2>Quante volte si può cancellare un foglio?</h2>
<p>Anche se si potesse cancellare una sola volta il contenuto stampato, riutilizzando poi il foglio per realizzare un documento definitivo, sarebbe un grande risultato. Ma questo tipo di stampanti va molto oltre.</p>
<p>La tecnologia messa appunto da Toshiba è l’unica che permette di <strong>riutilizzare almeno cinque volte un foglio</strong>.</p>
<p>Questa è la caratteristica che realmente rivoluziona i processi di stampa in azienda e, soprattutto, che permette di abbattere i costi per queste operazioni che vengono eseguite di continuo negli uffici.</p>
<h2>I vantaggi della stampante con inchiostro cancellabile</h2>
<p>Leggendo i precedenti paragrafi risultano già evidenti <a href="http://www.tecnofocus.it/ridurre-costi-stampa-azienda-toshiba/">i benefici che un’azienda può trarre dall’utilizzo di una stampante con inchiostro cancellabile</a>, ma è giusto sottolinearli perché siamo davanti a un passaggio tecnologico davvero interessante.</p>
<p><strong>I vantaggi di una stampante cancellabile sono:</strong></p>
<ul>
<li>Fino all’80% di costi in meno per la carta. Eseguendo una stampa con blu cancellabile è possibile ristampare sullo stesso foglio più volte</li>
<li>Minore impatto ambientale. Il minore sfruttamento della carta permette di limitare i processi di produzione di questo materiale ottenendo un abbassamento delle emissioni di CO2</li>
<li>Migrazione e archiviazione dei file automatica. Si possono organizzare le cartelle direttamente dalla stampante, indicizzare i documenti per una successiva rapida ricerca e stamparli per conservarli anche in un luogo fisico oltre che in digitale</li>
</ul>
<p>In un’azienda in cui i file analogici ed elettronici sono parecchi e spesso archiviati in entrambe le forme una stampante del genere permette di <strong>snellire moltissimo i processi </strong>rendendo il lavoro degli impiegati più <strong>efficiente e sicuro</strong>.</p>
<p>Il funzionamento intuitivo rende ancora migliore l’esperienza dell’utilizzatore e minimizza la possibilità di errore.</p>
<p><strong>Per capire ancora meglio tutte le peculiarità che rendono interessante la stampante multifunzione cancellabile </strong><a href="https://www.etiprint.it/stampante-multifunzione-stampa-e-cancella/"><strong>leggi l’articolo scritto da un esperto del settore</strong></a>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it/hai-mai-pensato-a-una-stampante-multifunzione-che-permette-di-cancellare/">Hai mai pensato a una stampante multifunzione che permette di cancellare?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
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		<item>
		<title>Riparare il pc aziendale da soli è possibile? Ecco come fare </title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/riparare-il-pc-aziendale-da-soli-e-possibile-ecco-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 16:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=879</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il vostro fidato pc noni dà più segni di vita, sembra rotto. Una situazione difficile, nella quale è possibile comunque trovarsi. Quando il pc è inutilizzabile, le persone pensano alla sostituzione oppure a portarlo da un tecnico. Ma quanti provano</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it/riparare-il-pc-aziendale-da-soli-e-possibile-ecco-come-fare/">Riparare il pc aziendale da soli è possibile? Ecco come fare </a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il vostro fidato pc noni dà più segni di vita, sembra rotto. Una situazione difficile, nella quale è possibile comunque trovarsi.</p>
<p>Quando il pc è inutilizzabile, le persone pensano alla sostituzione oppure a portarlo da un tecnico. Ma quanti provano ad aggiustarlo da soli? E soprattutto: è davvero possibile (o consigliabile) riparare il pc da soli o si rischia di fare danni irrecuperabili?</p>
<p>Noi ne abbiamo parlato con gli esperti di<a href="https://monzapc.com/servizi-informatici/assistenza-asus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> MonzaPc, azienda specializzata nell&#8217;assistenza sui prodotti Asus</a>, che ci spiegano che tutto dipende dal danno. Ci sono tanti motivi per cui un pc può smettere di funzionare: in alcuni casi è possibile riparare il pc da soli facendo alcuni interventi semplici e non strutturali, ma se la causa del danno non è individuata, anziché cercare di rovinare un pc che potrebbe essere recuperato è bene recarsi dagli esperti.</p>
<p>In alcuni casi, comunque, riparare il pc da soli è possibile, se si tratta di problemi tecnici non particolarmente intensi o se il danneggiamento subito dal pc non è eccessivo.</p>
<p>Vediamo quindi quali sono i <a href="https://www.aranzulla.it/problemi-col-pc-risolvili-con-un-click-3074.html">principali problemi che un pc può avere</a> ed in quali casi sia possibile procedere alla riparazione del pc stesso, senza eccessivi danni e senza peggiorare la situazione. Ricordiamo che, se avete dubbi, non avete manualità o temete di rovinare il pc, è assai meglio rivolgersi ad un tecnico specializzato nella riparazione dei pc.</p>
<h2>I problemi tipici del pc</h2>
<ol>
<li>Il pc non si accende più. A chi non è successo? Si tratta di un classico: il pc non si accende, e noi andiamo nel panico. Se lo schermo rimane spento, e nessuna lucina fa capolino, allora il problema potrebbe anche essere dell’alimentatore. In questo caso è bene cercare di cambiare l’alimentatore del pc, e comunque, se il problema è connesso all’alimentatore, niente paura: neppure un tecnico vi farà pagare tanto. Se invece è la scheda madre ad essere rotta, comunque dovreste poter sentire la ventola dell’alimentatore girare quando accendete il vostro pc.</li>
<li>Il pc si accende, ma poi si riavvia da solo. In questo caso, i problemi potrebbero essere il sensore di controllo della temperatura, un virus di Windows, problemi della RAM e via dicendo. Cercate di avere indicazioni più specifiche sul tipo di virus prima di procedere a poter re installare Windows o a portare il pc dal tecnico.</li>
<li>Il pc si avvia, ma non parte Windows. Un altro problema abbastanza diffuso si verifica quando il pc si accende, ma Windows non ne vuole sapere di partire: compare lo schermo nero o un <a href="https://www.corriere.it/foto-gallery/tecnologia/cyber-cultura/16_giugno_02/errori-pc-smartphone-siti-web-schermate-migliori-peggiori-ca9bb314-28b2-11e6-af34-97d6db0cf41b_preview.shtml?reason=unauthenticated&amp;cat=1&amp;cid=urMZS9Kr&amp;pids=FR&amp;credits=1&amp;ori">messaggio di errore</a>, oppure Windows rimane ‘in caricamento’ senza risultati. Se vedete comparire messaggi di errore, oppure ‘disco non trovato’, sappiate che probabilmente si tratta di un danno chiamato Master Boot Record. In questi casi dovete recuperare il dvd, o la chiavetta usb per l’installazione di Windows 10, avviare il pc ed usare gli strumenti del prompt per cercare di riavviare correttamente Windows. Se ciò non funziona, allora forse l’hard disk è rotto, o la memoria RAM del pc ha subito dei danni. Si può riparare il pc da soli e la memoria RAM, se però si ha un po’ di manualità, perché la RAM e l’Hard Disk del Pc sono abbastanza semplici da sostituire.</li>
<li>Il pc è lento. Il vostro pc è troppo lento? Prima di portarlo dal tecnico date un’occhiata a Task Manager, per scoprire se c’è qualche processo pesante in corso. Potete anche provare a disinstallare le app che non vi servono e che tolgono troppa energia, e fate un check sul virus per vedere se il pc è stato colpito da malware, spyware e simili.</li>
<li>Windows carica e non funziona. Inn un caso simile, nella maggior parte dei casi, è semplicemente causato da un virus; e lo stesso se notate errori di file mancanti. In questi casi è bene fare un’analisi con l’antivirus per individuare i problemi.</li>
</ol>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it/riparare-il-pc-aziendale-da-soli-e-possibile-ecco-come-fare/">Riparare il pc aziendale da soli è possibile? Ecco come fare </a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
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		<title>Recuperare i tuoi dati persi in modo sicuro è possibile grazie alla &#8220;Camera Bianca&#8221;</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/recuperare-i-tuoi-dati-persi-in-modo-sicuro-e-possibile-grazie-alla-camera-bianca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Nov 2019 16:49:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il danneggiamento infrastrutturale di qualsiasi dispositivo di archiviazione dati (hard-disk interno, esterno o pen-drive), dovuto a cause meccaniche o ad eventi improvvisi come fulmini oppure alluvioni, può comportare la perdita permanente di file per te importanti (documenti di lavoro, ricordi</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il danneggiamento infrastrutturale di qualsiasi dispositivo di archiviazione dati (hard-disk interno, esterno o pen-drive), dovuto a cause meccaniche o ad eventi improvvisi come fulmini oppure alluvioni, può comportare la perdita permanente di file per te importanti (documenti di lavoro, ricordi salvati in immagini o musica).</p>
<p>La Camera Bianca, o Clean Room, ti consente di recuperare in poco tempo ed in modo assolutamente sicuro le informazioni contenute all&#8217;interno del tuo supporto.</p>
<p><b>Cos&#8217;è la Camera Bianca?</b></p>
<p>La Camera Bianca è un ambiente asettico provvisto di rivestimento e pavimentazione antistatica nonché di ventilatori a bassa velocità che inviano nella stanza un flusso di aria laminare, purificata da poderosi filtri esterni HEPA. Tali sistemi di ventilazione (detti FFU o blowers e FAN FILTER UNITS) rendono l&#8217;aria sterile al 100%, impedendo così il deposito accidentale di particelle di polvere di una certa dimensione che potrebbero intaccare le superfici magnetiche del dispositivo, danneggiandolo ulteriormente e rendendo vano qualsiasi intervento di ripristino dei dati.</p>
<p>Nella Camera Bianca l&#8217;aria filtrata è purissima e l&#8217;accesso è limitato solo a personale autorizzato, ben formato professionalmente e provvisto di un equipaggiamento adeguato, o clean room garments, indispensabile per non contaminare l&#8217;ambiente circostante (camici sterili, cuffie, copri scarpe e mascherine). Chiaramente, tutto questo non ripara magicamente il tuo dispositivo danneggiato.</p>
<p>La Camera Bianca può essere intesa, più che altro, come uno strumento basilare per consentire ai tecnici di intervenire con la massima precisione, consapevolezza della tecnica e grande organizzazione.</p>
<p><b>La complessità del recupero dei dati di un hard-disk</b></p>
<p>Il recupero dei dati da un hard-disk interno, esterno oppure da una pen-drive non è così semplice come puoi immaginare. La tecnologia cambia di continuo ed è studiata appositamente per garantirti non tanto una lunga durata del dispositivo quanto invece una maggiore capienza delle informazioni.</p>
<p>Il criterio di progettazione è quindi orientato più sul consumo di massa che sull&#8217;assoluta affidabilità o la riparazione.</p>
<p>Non di rado, infatti, alcuni <a href="https://www.tomshw.it/hardware/recuperare-i-dati-dagli-ssd-quello-che-devi-sapere/">hard-disk</a> oppure pen-drive di ultima generazione possono perdere in prestazioni o manifestare degli errori di superficie (altrimenti noti come settori danneggiati). Anche il dispositivo più all&#8217;avanguardia può guastarsi o rompersi addirittura dopo pochi mesi dall&#8217;acquisto, nonostante sia garantito da appositi certificati.</p>
<p>Le cause sono diverse e tra le più note si riscontrano:</p>
<p>&#8211; la corruzione magnetica. Alcune aree della superficie del supporto possono diventare illeggibili. In questo caso, più che intervenire in Camera Bianca, è necessario l&#8217;avvio di un processo di imaging del disco danneggiato, capace di correggere gli errori;</p>
<p>&#8211; il danneggiamento fisico. Si intende la caduta accidentale a terra del dispositivo di archiviazione o un danno provocato da shock elettrico. L&#8217;azione che compromette l&#8217;integrità dei dati è la verifica immediata del danno. Nonostante tu proceda senza malizia, infatti, potresti perdere ogni informazione. In genere, durante una caduta si possono verificare la rottura delle testine, del motore e la micro frammentazione del coating layer, dovuto all&#8217;urto delle testine sui piatti;</p>
<p>&#8211; la cancellazione accidentale, la formattazione e l&#8217;inaccessibilità ai files.</p>
<p>Per recuperare dei dati importanti dai tuoi supporti, la regola d&#8217;oro è non improvvisare! Non lasciarti prendere dal panico in nessun caso. Sospendi qualsiasi attività del tuo computer e spegnilo seguendo la solita procedura.</p>
<p>Non tentare di riavviarlo continuamente perché finiresti per complicare ulteriormente le cose. Invece, con calma e delicatezza, procedi staccando il box esterno oppure rimuovi l&#8217;hard-disk interno. Imballalo adeguatamente, in modo da impedire urti e graffi.</p>
<p>Non tentare nella maniera più assoluta di aprire il dispositivo danneggiato o mal funzionante. Pensa, infatti, che la causa principale del mancato recupero delle informazioni, dipende dalle azioni di personale inesperto.</p>
<p>I tentativi di manomissione in un ambiente non idoneo (diverso dalla Camera Bianca) e con strumenti non adeguati al caso, compromettono in maniera irreversibile lo scenario del supporto, contaminandone la struttura. Pertanto, affidati alla competenza e all&#8217;affidabilità di un team esperto, capace di garantirti la buona riuscita del <a href="http://www.tecnofocus.it/file-cancellati-recuperare-dati-un-hard-disk/">recupero dei dati</a>. In genere, i veri professionisti del data recovery effettuano dei test preliminari di diagnosi, necessari per elaborare una corretta strategia.</p>
<p>Potrai assistere in diretta al controllo dei tuoi dispositivi danneggiati, mediante speciali sistemi di video-sorveglianza integrati, posti tra la camera ad atmosfera controllata e la sala d&#8217;accoglienza. In tal senso, potrai intervenire in real-time qualora venga richiesto un immediato accertamento dei dati che non può essere ripetuto in un secondo tempo.</p>
<p>Dopo i dovuti controlli diagnostici potrai scegliere, senza alcun vincolo, l&#8217;immediata restituzione del tuo dispositivo oppure l&#8217;avvio della procedura del recupero dati.</p>
<p><b>Perché è importante operare nell&#8217;ambiente asettico della Camera Bianca per il recupero dati di un hard-disk?</b></p>
<p>Ogni dispositivo di archiviazione dati viene prodotto in una Camera Bianca. Pertanto, il recupero in sicurezza delle tue informazioni richiede la riproduzione dello stesso ambiente di fabbrica.</p>
<p>Qualora l&#8217;hard-disk venisse aperto in una stanza differente, in brevissimo tempo il dispositivo diventerebbe inutilizzabile.</p>
<p>Per avere più chiara la situazione, pensa che la più piccola particella di fumo di sigaretta ha un diametro superiore alla distanza che c&#8217;è tra la testina magnetica (indispensabile per la scrittura e la conseguente lettura dei dati) e la superficie dei piatti dell&#8217;hard-disk. Stiamo parlando quindi di poche decine di nanometri!</p>
<p>Pertanto, il numero delle particelle all&#8217;interno del dispositivo deve essere quasi nullo, in quanto i sensori GMR dell&#8217;hard-disk devono essere in grado di fluttuare in uno spazio d&#8217;aria microscopico. In base alle cause, potrebbe essere necessario procedere con una stimolazione esterna del dispositivo oppure con la sostituzione di eventuali parti danneggiate fisicamente (ad esempio il gruppo testine).</p>
<p>Prima dell&#8217;ingresso in laboratorio e quindi in Camera Bianca, comunque, i tecnici analizzano il dispositivo mediante una diagnosi remota. L&#8217;accesso alle informazioni contenute nel tuo dispositivo è sicuro e non include figure intermediarie. Pertanto, i tuoi dati verranno trattati solo all&#8217;interno del laboratorio e, dopo 15 giorni dalla data di consegna, il set di informazioni recuperato dal tuo supporto verrà cancellato.</p>
<p>A tal proposito, vengono impiegati dei sistemi studiati appositamente per garantirti la massima privacy sui contenuti personali, nel pieno rispetto degli standard di sicurezza vigenti.</p>
<p><b>Recupero dati di un hard-disk: le varie fasi prima del successo </b></p>
<p>Il recupero dei tuoi dati persi non è un&#8217;operazione da poco ed è consigliabile affidarsi sempre ad aziende specializzare come ComputerMilano, tutti i dettagli sul sito <a href="https://www.computermilano.it/riparazioni-assistenza-computer-a-domicilio-milano/recupero-dati-hard-disk-danneggiato/">www.computermilano.it</a>.</p>
<p>Oltre all&#8217;ambiente asettico della Camera Bianca, infatti, sono indispensabili svariati tool software ed hardware aggiornati che consentono un data recovery al passo con le nuove strumentazioni e metodologie.</p>
<p>Dopo una prima diagnosi del dispositivo di memoria, i tecnici andranno ad intervenire sul sistema di storage per cercare di ripristinare temporaneamente il funzionamento del tuo supporto e comprendere quali dati è possibile recuperare ed il loro stato di integrità.</p>
<p>Qualora il danno fosse fisico, il dispositivo verrà inviato alla Camera Bianca per le dovute sostituzioni. In caso contrario, le informazioni contenute all&#8217;interno del supporto danneggiato verranno estratte mediante dei tool di imaging, una sorta di <a href="https://www.tomshw.it/hardware/backup-dati-come-dove-e-perche-farlo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">backup</a> avanzato dei dati ma senza errori.</p>
<p>A questo punto, si procederà con la lettura delle informazioni in formato grezzo (raw) e quindi con la ricostruzione delle strutture logiche e la riparazione dei file corrotti o danneggiati. I dati recuperati verranno archiviati in un disco esterno che ti verrà prontamente consegnato in caso di recovery domestico.</p>
<p>Per la perdita di file importanti da altri dispositivi di memoria (cellulari e tablet) non sarà necessario procedere nell&#8217;ambiente di lavoro asettico della Camera Bianca. Affidati ad un centro certificato. Tecnici qualificati sapranno darti la soluzione più adeguata per ogni tipo di problema.</p>
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		<title>Networking: dove conviene acquistare materiali, periferiche e strumenti</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/networking-dove-conviene-acquistare-materiali-periferiche-e-strumenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 02:44:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il networking ha bisogno, come ogni tipo di disciplina tecnica, di prodotti di qualità. A poco serve avere infatti il progetto perfetto se poi strumenti, componenti, materiali e periferiche acquistate non sono in grado di svolgere correttamente il proprio lavoro.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>
Il networking ha bisogno, come ogni tipo di disciplina tecnica, di <strong>prodotti di qualità</strong>. A poco serve avere infatti il progetto perfetto se poi strumenti, componenti, materiali e periferiche acquistate non sono in grado di svolgere correttamente il proprio lavoro.<br />
Oggi più che mai, con le connessioni che sono diventate davvero onnipresenti, scegliere dei buoni prodotti è di fondamentale importanza. Senza necessariamente poi accontentarsi di quello che ad esempio, per le reti domestiche, ci viene offerto dal nostro provider.<br />
Ci sono <a href="https://www.cablando.it/6-networking">rivenditori specializzati in networking</a> che ti permettono di scegliere da un catalogo che magari, sulla carta, apparirà meno vasto di quello che viene offerto dai <em>retailer generalisti</em>, ma che può essere semplicemente il frutto di una pre-selezione.<br />
Quello che intendiamo dire è che quando ci si rivolge agli specialisti, che si tratti di rivendite online o offline, i risultati sono migliori sia per le nostre tasche sia per le nostre reti.
</p>
<h2>Perché acquistare sempre materiali e periferiche di qualità</h2>
<p>
Il mercato, negli ultimi anni, è stato letteralmente inondato di periferiche, materiali e strumenti di bassissima qualità.<br />
Utilizzano materiali scadenti o di recupero, versioni di software aggiornate più di 10 anni fa e tecnologie ormai in disuso. Certo, il prezzo è allettante, ma in genere sul medio e lungo periodo si trasforma sempre o quasi in una perdita netta.<br />
Sì, perché chi acquista periferiche e strumenti di bassa qualità si trova a dover ripetere l&#8217;acquisto più volte, finendo per spendere molto, molto di più.<br />
Il nostro consiglio in questo senso è quello di acquistare sempre e comunque prodotti di grande qualità, soprattutto quando le tue necessità di connettività sono importanti sia in termini di banda che di risposta.
</p>
<h2>Chi deve occuparsi con maggiore cura della propria connettività</h2>
<p>
Non pensiamo che tutti debbano sforzarsi di migliorare il networking delle proprie abitazioni o dei propri uffici. C&#8217;è chi può essere più che contento del <em>setup</em> del tecnico della compagnia telefonica e del modem scadente che è stato fornito con il contratto.<br />
Ci sono però categorie di soggetti che riteniamo non possano fare a meno di considerare la possibilità di migliorare il networking dei propri strumenti:</p>
<ol type="1">
<li><strong>Gamer</strong>: i gamer giocano sui millisecondi e avere una rete di qualità inferiore vuol dire sempre o quasi doversi adattare a perdere molti match non per incapacità propria, ma perché si è dotati di infrastrutture peggiori rispetto agli avversari. Chi vuole giocare online seriamente e magari in ambienti competitivi, dovrebbe necessariamente cercare di occuparsi della propria connessione e delle periferiche e cavi coinvolti.</li>
<li><strong>Streamer</strong>: anche gli streamer sono oggi numerosi e devono puntare proprio sulla possibilità di avere una connessione stabile, con banda ampia e con poco delay. Se vuoi anche semplicemente diffondere i tuoi video in tempo reale tra amici, essere certo che tutto sia a puntino almeno tra le mura di casa è un passo assolutamente fondamentale.</li>
<li><strong>Uffici e studi che maneggiano grandi file</strong>: fare il trasferimento di un file di grandi dimensioni e vederselo interrompere perché la rete non è ottimale, non è mai una buona notizia. Prova a calcolare quanto tempo perso per problemi sulla tua rete interna, e quanto tempo avresti potuto impiegare in modo più soddisfacente o più remunerativo. Avere una rete che funziona a puntino migliora il tuo ambiente di lavoro e lo rende più produttivo.</li>
</ol>
<p>Non abbiamo ovviamente incluso quelle realtà aziendali dove è <em>critico</em> che le reti siano altamente performanti. In quel caso infatti, si spera, a prendersene cura sarà un esperto. Un esperto che, proprio come abbiamo indicato nel corso della nostra guida di oggi, finirà per scegliere ottimi materiali, soprattutto in ambienti lavorativi e gestionali che dipendono da una connessione forte e stabile.</p>
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		<title>I tipi di etichette più usati nell&#8217;era della stampa digitale</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/i-tipi-di-etichette-piu-usati-nellera-della-stampa-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2019 16:12:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi servono in ogni settore per identificare e definire i prodotti ma anche per personalizzarli e distinguerli. Le più usate quelle in bobina Le etichette, oggi utilizzatissime in ogni settore del commercio ma anche nella vita privata, hanno portato con</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it/i-tipi-di-etichette-piu-usati-nellera-della-stampa-digitale/">I tipi di etichette più usati nell&#8217;era della stampa digitale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Oggi servono in ogni settore per identificare e definire i prodotti ma anche per personalizzarli e distinguerli. Le più usate quelle in bobina </em></p>
<p>Le <strong>etichette</strong>, oggi utilizzatissime in ogni settore del commercio ma anche nella vita privata, hanno portato con sé una grande rivoluzione. Permettono di catalogare, registrare, classificare e mettere in ordine qualsiasi tipo di prodotto.</p>
<p>Sono i principali <strong>veicoli di informazioni</strong> sui prodotti da vendere e spedire, ma anche quelli fatti in modo artigianale, da apporre su confezioni, pacchi ma anche plichi di documenti, scatole e contenitori. Possono indicare solo il prodotto con le sue <strong>caratteristiche</strong> ma anche specificare l’<strong>uso corretto </strong>da farne, le <a href="http://www.ilgiornale.it/news/etichette-mistero-sono-supermarket-1683187.html">modalità di conservazione</a>, oltre che migliorare il processo logistico. E ancora possono semplicemente <strong>personalizzare</strong> un prodotto e presentarlo in una veste grafica originale rendendo esclusivo il proprio packaging. Insomma, c’è un mondo immenso per il quale le etichette oggi sono indispensabili.</p>
<p>E come gli usi delle etichette sono pressocché <strong>infiniti</strong> anche i <strong>tipi</strong> che oggi si trovano in commercio lo sono. Ne esistono <strong>tipologie diverse</strong> che bene si adattano ad esigenze e richieste diverse in una gamma multiforme di applicazioni.</p>
<p>In base all’uso specifico, all’ambiente e ai prodotti per le quali servono, ci sono <strong>supporti diversi</strong>, come la carta e il pvc, e tipi di applicazioni differenti, tra rimovibili e quelle che invece devono essere ben salde, con requisiti che cambiano da modelli a modelli a seconda del prodotto da etichettare. A colori o in bianco, removibili o saldamente incollate, prestampate o composte su misura, in rulli o in fogli, traforate o punzonate, neutre e di sicurezza, sono solo alcuni dei diversi tipi di etichette che oggi vengono prodotte dalle grandi realtà industriali.</p>
<h2><strong>Le etichette e la stampa digitale </strong></h2>
<p>Il mondo delle etichette si è ampliato e si è modificato grazie all’avvento della <strong>stampa digitale</strong>, tecnologia che si è affiancata alla più classica stampa convenzionale che utilizza lastre o pellicole.</p>
<p><strong>Qualità</strong> e <strong>velocità</strong> sono <a href="http://www.tecnofocus.it/ridurre-costi-stampa-azienda-toshiba/">i grandi must della stampa digitale</a> che riesce a portare a termine in breve tempo anche grandi quantitativi di lavoro, a <strong>prezzi</strong> anche <strong>contenuti</strong>. La risoluzione è davvero alta, i colori sono brillanti e si possono combinare in una infinità di accostamenti e miscele, il tutto creando il file specifico di un progetto. Basta mandare in stampa il file ed il gioco è fatto, stampando anche contemporaneamente <strong>grafiche diverse</strong>.</p>
<p>In questo modo l’estrema <strong>personalizzazione</strong> richiesta oggi non è più un peso. Le etichette diventano così ogni volta un nuovo progetto e una nuova storia con informazioni diverse e in lingue differenti, stampate su materiali che cambiano a seconda delle esigenze, dalla carta standard a quella premium, da quelle colorare fino alle pellicole e al pvc, trasparenti, bianche o in argento, con colle speciali, e se necessario, anche irrobustite.</p>
<p>Non ci sono davvero limiti grazie alla stampa digitale che restituisce un <strong>ottimo prodotto</strong>, in breve tempo e a prezzi contenuti. Questo facilita anche la commissione di <strong>piccoli lotti</strong>, senza essere più costretti, come succedeva un tempo, a stampare in grandi quantità.</p>
<h2><strong>I vari tipi di etichette</strong></h2>
<p>Oggi in commercio si trovano <strong>vari tipi di etichette</strong>. Tra queste quelle <strong>in foglio </strong>sono tra e più usate e accolgono su ogni foglio uno specifico numero di etichette. Ne esistono in vari materiali e in varie forme, studiati per resistere anche alle alte temperature delle moderne stampanti. Vengono usate molto per la <strong>cancelleria</strong> e l’<strong>imballaggio</strong>.</p>
<p>Poi ci sono le <strong>etichette a modulo continuo</strong> con fori di trascinamento, una soluzione che si trova ancora sul mercato ma veramente ormai di vecchio stampo. Si utilizzano delle speciali stampanti ad aghi e sono richieste da chi usa stampare, ancora, su modulo continuo gli indirizzi. Una modalità piuttosto <strong>costosa</strong> rispetto ai sistemi più moderni ma che per le sue specifiche è facile da cambiare da pacco a pacco.</p>
<p>Quelle molto usate sono anche le <strong>autoadesive</strong> adatte soprattutto per gli imballaggi perché si sistemano bene a varie tipologie di utilizzo e informazione.</p>
<p>Ed infine, ci sono quelle etichette che vengono stampate su <strong>materiali speciali</strong>. Queste richiedono un lavoro e un progetto particolare, spesso costruite ad hoc per una commessa specifica e fuor dall’ordinario.</p>
<h2><strong>Etichette in bobina</strong></h2>
<p>Tra tutti i modelli sopra elencati, le <strong>etichette in bobina</strong> oggi sono di certo le <strong>più utilizzate</strong>. Il motivo? Sono <strong>pratiche</strong> e <strong>versatili</strong>. Possono essere usate da chi possiede dei <strong>sistemi automatici</strong> <strong>di applicazione</strong> ma anche da chi, possiede una realtà più piccola, e procede ad incollarle ancora <strong>a mano</strong>. Le etichette in bobina vengono fornite <strong>su rotolo</strong> e sono <strong>autoadesive</strong> con tecniche di applicazioni versatili e che bene si adattano ad usi diversi.</p>
<p>Inutile dire che le grandi aziende, come la <a href="https://www.webermarking.it/stampanti-da-banco.html">WeberMarkingSystems</a> garantiscono risultati impeccabili con una infinità di possibilità e combinazioni che dà solo l’imbarazzo della scelta. Dalle semplici etichette con il codice a barre a quelle per le bottiglie fino a quelle per la sicurezza, solo per citarne alcune. Il tutto con produzioni di qualità. In diverse forme e dimensioni caratterizzate da finiture personalizzate su diverse tipologie di materiale.</p>
<p>Le etichette in bobina vengono stampate su veri e propri <strong>rulli continui</strong> che permettono un’etichettatura veloce, anche per un processo manuale. La bobina viene inserita in <strong>apposite stampanti</strong> che possono essere industriali, automatiche e semiautomatiche, a seconda delle esigenze, dotate di specifici accessori che velocizzano il processo di stampa.</p>
<p>Il grande vantaggio delle etichette in rotolo è che se ne può stampare il quantitativo che si preferisce, anche una sola etichetta se necessario e a <strong>costi ridotti</strong>. Come detto, le etichette in bobina vengono stampate da stampanti dedicate che sono non solo veloci ma anche <strong>più precise</strong> rispetto ad una classica stampante, pensate per accogliere i materiali di stampa più diversi, senza riserve. Quando si utilizzano materiali particolari la scelta delle etichette in bobina è estremamente consigliata perché riduce al <strong>minimo gli sprechi e le imperfezioni</strong>.</p>
<p>Tra le etichette a bobina ne esistono <strong>due tipologie</strong>: quelle a <strong>carta termica</strong> e a <strong>trasferimento termico</strong>. Le prime vengono usate soprattutto nelle pesatrici dei supermercati e hanno il grande pregio di essere <strong>semplici da usare</strong>. La pecca, invece, è che sono sensibili al calore e alla luce e così <strong>perdono colore</strong> dopo un certo periodo di tempo e la stampa diventa sempre meno chiara. Le seconde, invece, sono di qualità superiore perché utilizzano un <strong>film di plastica inchiostrata</strong> molto sottile sul quale viene apposto l’inchiostro grazie al calore. Si stampa su carta e plastica e la <strong>resistenza</strong> della stampa è di <strong>gran lunga maggiore</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it/i-tipi-di-etichette-piu-usati-nellera-della-stampa-digitale/">I tipi di etichette più usati nell&#8217;era della stampa digitale</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
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		<item>
		<title>Come testare il funzionamento della scheda video</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/come-testare-il-funzionamento-della-scheda-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 May 2019 08:08:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnofocus.it/?p=821</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se si &#232; appena acquistata una scheda video, magari consultando dei siti specializzati, come per esempio gamek.it, e si pensa che le sue performance potrebbero non essere quelle garantite dalla casa produttrice, vi sono tanti programmi che consentono di testare</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it/come-testare-il-funzionamento-della-scheda-video/">Come testare il funzionamento della scheda video</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.tecnofocus.it">Tecno Focus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se si &egrave; appena acquistata una scheda video, magari consultando dei siti specializzati, come per esempio <a href="https://gamek.it/miglior-scheda-video-gaming-nvidia-amd/">gamek.it</a>, e si pensa che le sue performance potrebbero non essere quelle garantite dalla casa produttrice, vi sono tanti programmi che consentono di testare le schede video e che aiutano quindi a capire se l&#8217;acquisto che si &egrave; appena concluso &egrave; sbagliato a causa di una propria valutazione o se effettivamente la scheda video appena acquistata ed installata risulta avere qualche problema che la rende meno performante di quanto garantito nella descrizione.</p>
<p>I programmi con cui &egrave; possibile testare il funzionamento della scheda video appena acquistata, compiono dei veri e propri <strong>&#8220;stress test&#8221;</strong> con cui la scheda video viene messa sotto pressione, cos&igrave; come altri componenti del PC, quali ad esempio la memoria RAM. In questo modo viene valutato se la risposta agli &#8220;stimoli&#8221; &egrave; quella che dovrebbe dare la scheda video in questione.</p>
<h2><strong>Perch&egrave; testare una scheda video &egrave; cos&igrave; importante e quindi consigliabile?</strong></h2>
<p>La risposta a quel quesito appena esposto &egrave; in realt&agrave; molto semplice: compiendo un test sulla scheda video si ha modo di capire se &egrave; presente una anomalia e quindi ottenere dalla casa produttrice una riparazione o la sostituzione del prodotto acquistato. Inoltre, venendo a conoscenza dei picchi di performance, si avr&agrave; la possibilit&agrave; di ottimizzare al massimo il funzionamento della scheda video e quindi ottenere il top delle performance quando si gioca con il proprio videogame preferito.</p>
<h3><strong>Ma quali sono i programmi che si possono utilizzare per testare il funzionamento della scheda video?</strong></h3>
<p>Il primo programma che si pu&ograve; pensare di utilizzare per compiere un test sul funzionamento della scheda video &egrave; senza dubbio <a href="https://www.3dmark.com/">3D Mark</a>. Questo programma compie quello che &egrave; considerabile come un qualcosa che si pone a met&agrave; tra uno stress test &#8220;puro&#8221; e un applicativo del mondo del gaming.</p>
<p>Questa applicazione consente di capire come dovrebbe reagire la scheda video nel momento in cui deve &#8220;lavorare&#8221; su videogiochi particolarmente &#8220;pesanti&#8221;. Questo programma &egrave; quindi ad esempio particolarmente indicato per tutti coloro che hanno comprato una scheda video specifica per poter giocare ad un videogioco che la richiede.</p>
<p>Un altro programma decisamente indicato e da prendere in considerazione &egrave; sicuramente <a href="https://geeks3d.com/furmark/">FurMark</a>. Da molti questo programma &egrave; considerato il migliore se si vuole fare uno stress test &#8220;definitivo&#8221; sulla propria scheda video. Il motivo &egrave; presto detto: sottopone la scheda video ad una mole di lavoro che nessun altro applicativo di questo tipo &egrave;, almeno nel momento in cui si scrive, in grado di raggiungere. Utilizzando questo programma si avr&agrave; la possibilit&agrave; di scoprire quelli che sono e saranno i picchi di prestazione a cui pu&ograve; arrivare la scheda video che &egrave; installata sul proprio PC.</p>
<p>Molto utili risultano essere anche <strong>Ungine Valley e Ungine Superposion</strong>. Questi due programmi sono completamente gratuiti. Il primo consente di testare la capacit&agrave; di lavoro della CPU a livello di elaborazione, mentre il secondo mette in atto una serie di test con cui si pu&ograve; avere una panoramica delle potenzialit&agrave; di tutto il PC e non soltanto della scheda video. Un altro lato positivo di questi due programmi sta nel fatto che possono essere installati anche su PC datati per quanto riguarda la dotazione e questo ovviamente &egrave; un altro punto a favore.</p>
<p>Come si pu&ograve; notare, sono quindi diversi i programmi ce possono venire in soccorso quando si ha necessit&agrave; di capire le potenzialit&agrave; della propria scheda video. Tuttavia va tenuto presente un aspetto molto importante: gli stress test non vanno ripetuti troppo spesso. Il motivo? Si potrebbe arrivare a causare un malfunzionamento permanente della scheda video, con conseguente impossibilit&agrave;, se ancora nel periodo di garanzia, di avere una sostituzione gratuita. Quindi il consiglio &egrave; di utilizzare questi programmi solo se strettamente necessario.</p>
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		<title>I vantaggi dei mini pc: tutto quello che si deve sapere per la scelta</title>
		<link>https://www.tecnofocus.it/i-vantaggi-dei-mini-pc-tutto-quello-che-si-deve-sapere-per-la-scelta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2018 03:52:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ormai è un dato di fatto: nell&#8217;era moderna la tecnologia la fa da padrona ed è sempre più presente nelle nostre vite. Tuttavia, quando si parla di progresso e di nuove tecnologie, è sempre bene ricordare che è necessario prendere</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è un dato di fatto: nell&#8217;era moderna la tecnologia la fa da padrona ed è sempre più presente nelle nostre vite. Tuttavia, quando si parla di progresso e di nuove tecnologie, è sempre bene ricordare che è necessario prendere in considerazione anche quelle che sono le esigenze dell&#8217;utente tipo.</p>
<p>Per questo motivo, specialmente negli ultimi anni, sono spuntati sul mercato dei device sempre più pratici da utilizzare, compatti e maneggevoli, ma anche estremamente utili. Tra questi è impossibile non annoverare i cosiddetti <strong>mini pc</strong>, che permettono di avere una serie di vantaggi non indifferenti.</p>
<p>Di cosa si tratta? Il nome dato ai suddetti dispositivi dice già tanto: si tratta di piccoli computer, compatti e, soprattutto, economici. Questi permettono a chiunque lo desideri di avere un ottimo device che occupa poco spazio, costa poco e ha delle prestazioni ottimali.</p>
<p>L&#8217;ideale, insomma, per chi lavora in mobilità o per chi non vuole una macchina troppo ingombrante.</p>
<h2><strong>Le caratteristiche principali dei mini pc</strong></h2>
<p><strong> </strong>Un mini pc ha delle dimensioni così ridotte che si potrebbe finanche riporre in una tasca o in una borsa molto piccola. Questa affermazione potrebbe di certo apparire azzardata, ma così non è poiché coincide proprio con la realtà.</p>
<p>Si tratta, infatti, di piccole box ideate per essere perfettamente funzionanti e in grado di eseguire <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Windows_10"><strong>Windows 10</strong></a>.</p>
<p>Come funziona il tutto? In maniera molto semplice: si connette la box a un monitor e una tastiera e il gioco è fatto! Semplice, veloce e, soprattutto, non si occupa spazio: questi sono i vantaggi di questa nuova tipologia di device, che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede.</p>
<p>Ma questi non sono gli unici da prendere in considerazione. Avere un pc che, in poche parole, ha quasi le stesse dimensioni di una pendrive permette di poter portare il device sempre con sé. Basteranno, infatti, un televisore, uno schermo e una tastiera per trasformare il tutto in un vero e proprio pc funzionante.</p>
<p>Attualmente, in commercio, ce ne sono diversi e tutti con caratteristiche differenti. Come si fa a effettuare la scelta? Innanzitutto, si devono tenere sempre presenti quelle che sono le proprie esigenze. Cosa si sta cercando e qual è il proprio budget sono due altre domande da porsi prima dell&#8217;acquisto.</p>
<p>Inoltre, come spesso accade quando si parla di tecnologia, i consigli degli esperti e le loro recensioni risultano essere molto utili. Ecco perché, ad esempio, leggere i consigli sui <a href="https://www.tindarobattaglia.it/mini-pc-windows/"><strong>Mini Pc Windows di Tindaro Battaglia</strong></a> risulta essere utile per effettuare una scelta consapevole. Si verrà a conoscenza dei migliori modelli selezionati da un esperto in campo tecnologico, che ne spiega vantaggi e caratteristiche. Quando va fatta una scelta di questo tipo, solitamente l&#8217;obiettivo principale è quello di andare a scegliere il miglior device possibile in base alle proprie esigenze e al budget che si ha a disposizione. I consigli tecnici devono sempre essere i benvenuti al fine di evitare spese inutili e di ritrovarsi con dispositivi non in linea con ciò che si desidera.</p>
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